Pagina principaleDa Amici di Alberto.IL GIORNO IN CUI LA NOTTE SCESE DUE VOLTE Dopo il "manifesto di denuncia" degli "amici di Alberto", a due anni dalla tragica vicenda del "28enne agronomo castrocarese" suicidatosi per essere stato "sbattuto in prima pagina", additato come consumatore e spacciatore di droga, un film-documentario che narra la cronaca "nuda e cruda" di una vita spezzata ... (continua)
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare. Fanfole di Nicola Villa diritti globali post-it - eventi - appuntamenti - aggiornamenti - in evidenza!
Amici di Alberto anche su facebook ... per tenere viva la memoria di Alberto, con la speranza che questa battaglia ci porti a restituirgli la dignità e l'onore che "qualcuno" gli ha tolto...per la libera e giusta informazione...per il diritto alla tutela della persona umana, per la cultura dell'etica e dell'onestà civile, per la libertà e la giustizia sociale .. .per te, Alberto!
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità , e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 2. - Principi fondamentali Costituzione della Repubblica Italiana Caro Alberto, spero che la luce che ora ti accompagna sia meno fatua delle nostre e che tu possa illuminare il percorso anche a noi che brancoliamo nel buio, il buio di un’esistenza che ci vogliono relegare a vivere e dalla quale tentiamo di divincolarci. È uno dei risvolti più nobili del mestiere di chi fa informazione, valutare se una notizia è essenziale per consentire all'opinione pubblica una conoscenza obiettiva dei fatti, o se invece è, oltre che irrilevante, anche lesiva della dignità personale. Non è buon giornalismo, e comunque non è mai lecito, ledere la dignità delle persone per mero "gossip", utile ad aumentare le vendite o a solleticare forme di "voyerismo". Francesco Pizzetti - Presidente Autorità Garante
alcune pagine non sono ancora complete ... ci scusiamo per il disagio ... è comunque ancora possibile vedere tutto il materiale sul blog |

