Da Amici di Alberto.
alcune brevi riflessioni sulla vicenda di Alberto vista e vissuta dai genitori e dal fratello.
Desidero ringraziare alcune persone, vorrei pronunciare i loro nomi uno ad uno, ma sono 550!
Soprattutto apprezzo chi ha avuto il coraggio di scrivere qualcosa su Alberto, che è un’impresa difficile, io me ne accorgo solo ora che ci ho provato.
Si vorrebbe sempre dire di più, molto di più. (leggi tutto)
Illustrissimo sig. Presidente della Repubblica
nostro figlio Alberto, di 28 anni, primo di quattro fratelli, laureato in Agraria e impiegato da due anni presso il Consorzio Agrario di Ravenna come ricercatore scientifico, si è tolto la vita nella notte di domenica tra l’8 e il 9 luglio dello scorso anno.
Aveva con sè i verbali dei Carabinieri di Forlì che lo avevano fermato tre giorni prima, la notte del giovedì, per possesso di una modesta quantità di hascish (54,6 grammi) ed una lettera nella quale ci spiegava il motivo del suo tragico gesto.
Abbiamo appreso ogni circostanza relativa a quei drammatici giorni successivamente, ricostruendo gli avvenimenti dai verbali stessi e dagli articoli di cronaca dei giornali locali, ad uno dei quali, in particolare, l’ultima lettera di Alberto faceva riferimento. (leggi tutto)